adesione alla proposta della associazione Emergency Onlus/Ong

     

 

La nostra Costituzione, benché abbia più di cinquanta anni di età, è considerata tra le più avanzate del pianeta.
Il partito da noi rappresentato a vari livelli istituzionali, e sicuramente tutto l’Ulivo, ritiene che la nostra Costituzione deve essere ancora di più promossa ed applicata, in particolare nei dettati fondamentali.
Non dobbiamo dimenticare mai che proprio nei primi articoli della costituzione, quelli che si riferiscono ai criteri fondamentali, i Padri Costituenti hanno posto il sogno di un ordinamento Repubblicano che ancora oggi si deve realizzare.
Temi come il lavoro, la giustizia uguale per tutti, le parità sociali e la tanto bistrattata Pace, devono ancora trovare pieno compimento nei nostri atti politici e sociali. Sicuramente tra gli articoli più belli e più sentiti nella nostra nazione, c’è l’articolo 11. Esso rappresenta l’essenza non violenta della nostra Repubblica.
Esso rappresenta il sogno dei nostri padri costituenti, il sogno di una Italia portatrice di pace nel mondo. Un sogno che nasceva allora all’indomani della seconda guerra mondiale, un sogno che oggi riprende vigore all’indomani della tragedia che ci ha colpiti a Nassirya.
L’Associazione Emergency, che da anni si impegna sul fronte sanitario nelle zone di guerra, ha realizzato una proposta di legge di iniziativa popolare, per attuare al meglio proprio l’articolo 11 della nostra Costituzione. Mai più l’Italia in guerra!
Centinaia di migliaia di cittadini hanno controfirmato questa proposta.
Insigni giuristi l’hanno condivisa.
Questa proposta di legge di iniziativa popolare è stata consegnata nelle mani dei Presidenti dei due rami del nostro Parlamento, ed ora si attende solo le date certe della sua discussione in aula.
L’Associazione Emergency richiede un piccolo aiuto da parte da parte di tutti i cittadini: una azione di pressione utile ad esortare i Presidenti dei due rami del Parlamento ad indicare una data per iniziare la discussione di questa proposta di legge popolare.
Il Sen. Antonio Rotondo, l’On. Roberto De Benedictis e il Consigliere Tati Sgarlata, aderiscono alla proposta della Associazione Emergency ed invitano, soprattutto all’indomani dei fatti di Nassirya, i cittadini e tutti i parlamentari eletti nelle circoscrizioni della provincia di Siracusa, a sollecitare i Presidenti delle due Camere del Parlamento a portare in discussione quanto prima questa legge di proposta popolare. Servirà a realizzare il sogno di una Italia portatrice di pace.