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C) Cultura del Progetto Politico
La mia esperienza politica va ben oltre la vita amministrativa dell’Ente
Provincia e si innesta nella esperienza che vivo in Agire Solidale e nei
DS, per cui il Progetto Politico che tento di portare avanti è
quello della rete di associazioni e di movimenti che da anni cerchiamo
di collegare e di valorizzare proprio grazie, in particolare, all’azione
di Agire Solidale e dei DS, azione ora arricchita dalla creazione dell’Unità
di Base Pio La Torre.
E’ chiaro che ogni ricaduta possibile avverrà utilizzando
il ruolo istituzionale ricoperto –la carica di capogruppo è
un onore ed un onere significativo-, anche perché, al di là
delle competenze specifiche dell’Ente, un Consiglio di eletti dal
popolo deve cercare di vibrare sulle grandi questioni del nostro tempo.
E’ per questo che ho lavorato e sto cercando di lavorare sui seguenti
ambiti:
1) Partecipazione al Coordinamento per la Pace e per i Diritti umani di
Siracusa la cui prima azione quest’anno è stata l’approvazione
in seno al Consiglio provinciale di un Ordine del giorno sul Diritto d’Asilo,
proposto da Amnesty International, e l’adesione del Consiglio stesso
alla sedicesima edizione della Marcia della Pace Perugia-Assisi. In programma
il voto agli immigrati, un progetto di cooperazione internazionale decentrata,
lo sviluppo della Banca Etica;
2) Partecipazione alla Commissione Politiche sociali dell’Unione
Comunale dei DS di Siracusa con particolare attenzione alla applicazione
della 328, all’inserimento lavorativo dei disabili ed all’applicazione
di tutti quei servizi sulla autonomia della persona così cari a
Giampiero Gozzo;
3) Creazione di un gruppo di lavoro sulle politiche ambientali che deve
tenere particolarmente presente: lo sviluppo socio economico eco-compatibile,
prendendo in considerazione il sostegno a tutte quelle attività
che difendono, oltre all’occupazione, la qualità della vita:
l’agricoltura biologica, lo sviluppo delle aree protette, l’equilibrio
idro-geologico del territorio, il decoro dell’ambiente (strade e
spiagge), la riconversione della zona industriale, l’inquinamento
nelle città, la scarsa attenzione al verde ed il conseguente sostegno
al neo nato Parco di Bosco Minniti, il rispetto delle coste ed uno sviluppo
turistico che valorizzi l’ambiente e non lo degradi ulteriormente;
4) Una interrogazione sulla problematica dei canili al fine di evitare
allarmismi e ammucchiate di giudizi su tutti i canili sotto inchiesta
ed al fine di migliorare la situazione complessiva della loro gestione;
5) La questione sanità e psichiatria in particolare: iniziative
specifiche sono state fatte per il Registro Tumori, per la difesa delle
guardie mediche territoriali, presidi di prevenzione anche dei ricoveri
ospedalieri inutili, e per evitare ulteriori smantellamenti dei servizi
per la promozione e la tutela della salute mentale, argomento su cui sto
lavorando anche in collaborazione con Roberto De Benedictis;
6) La lotta alla Mafia con una attenzione particolare alla trasparenza
amministrativa ed al sostegno di tutte quelle associazioni che da anni
si battono su questo, vedi carovana antimafia per es.;
7) La lotta per la difesa e per l’allargamento dei diritti sostenendo
le iniziative della CGIL contro le politiche del governo;
8) La formazione politica con il sostegno alle iniziative specifiche di
Agire Solidale con Elena Paciotti e Claudio Fava sull’Europa, con
Michele Santoro sulla libertà di informazione e con Maurizio Pallante
sulla questione ecologica.
Per saperne di più e collaborare al progetto potete visitare il
mio sito Internet e soprattutto potete contattarmi al 347.6132436 o telefonare
allo 0931.412762.
Non dimentichiamoci che in campagna elettorale abbiamo insieme deciso
di cambiare il modo di fare politica e per realizzare ciò è
indispensabile la partecipazione.
la
prima parte dell'intervento sull'eperienza del neo capogruppo ds alla
provincia regionale, è stata pubblicata nel numero 10 di is
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