le famiglie si organizzano

  di concetta savone e marilia di giovanni  

 

L'A.FA.DI.PSI. (Associazione della Famiglie per il Disagio Psichico) è un'associazione provinciale di volontariato, costituitasi a Siracusa nel 1993. Ad essa aderiscono i familiari dei soggetti portatori di disagio psichico. Ha la caratteristica di avvalersi della consulenza dei servizi pubblici operanti nel territorio e di agire in costante collaborazione con i Servizi di Dipartimento di Salute Mentale dell'A.USL n° 8 di Siracusa.
Tra gli scopi dell'Associazione, prioritario è quello di "utilizzare le attitudini e le abilità possedute dai soggetti con disagio psichico per rendere possibile un loro eventuale inserimento nel mondo del lavoro" (art. 2, comma 1° STATUTO) nonché "tutelare esigenze, interessi e diritti dei soggetti con disagio psichico per evitare qualsiasi forma di emarginazione" (art. 2, comma 4° STATUTO).
In breve sintesi la associazione AFaDiPsi ha come scopi principali quelli di:
- sostenere e supportare i familiari nella comprensione, accettazione e gestione del congiunto disabile
- promuovere ogni iniziativa territoriale volta al reinserimento sociale e lavorativo della persona disabile
- sensibilizzare l'opinione pubblica contro lo stigma operante la marginalizzazione dei soggetti portatori di disagio psichico
Tali scopi sociali sono stati perseguiti di volta in volta attraverso varie modalità di intervento:
- attivazione di gruppi di auto-aiuto;
- partecipazione ad associazioni e comitati provinciali, regionali e nazionali (Coordinamento Provinciale di associazioni di volontariato in tutela dei diritti dei disabili, Osservatorio per il Superamento del Manicomio di Siracusa, Coordinamento Regionale delle Associazioni di Salute Mentale CRASM, Associazioni Italiane Residenze Salute Mentale AIRSAM)
- realizzazione di convegni aventi la specifica finalità di evitare ogni forma di discriminazione (nel 1993 "La riabilitazione psico-sociale" in collaborazione con il Comune di Siracusa, nel 2001 "Il Diritto di cittadinanza" in collaborazione con A.U.S.L. di Siracusa e Provincia Regionale di Siracusa)
- promozione di inserimenti lavorativi per esempio ha promosso nel 2001 la commissione di lavori di giardinaggio alla Coop. Sociale di tipo B "Tempi Nuovi" da parte dell'Az. Ospedale Umberto I.
- la promozione ed il sostegno economico e progettuale alla nascita di una nuova cooperativa sociale di inserimento "L'Arca" nel 2001,
- La sensibilizzazione delle cooperative sociali e degli enti pubblici circa le reali condizioni che permettano l'inserimento sociale dei disabili psichici.
L'Associazione attualmente conta circa 50 famiglie aderenti in qualità di soci ordinari e di una decina di soci sostenitori ed onorari in gran parte operatori del Dipartimento di Salute Mentale.
Inoltre la Associazione compie al suo interno le seguenti attività:
- riunioni assembleari con cadenza mensile ospite presso la sede del CSM di Siracusa,
- riunioni del gruppo operativo (presidente, segretario e alcuni soci più attivi) per le campagne stampa presso le case private dei soci
- incontri saltuari con le cooperative sociali di inserimento lavorativo per monitorare e promuovere l'inserimento dei soggetti con disagio psichico
- incontri organizzativi e di segreteria presso le case private dei soci
- incontri del gruppo di autoaiuto presso le sedi dell'ex. ONP ospitanti
La associazione aveva inoltre fatto richiesta di una stanza presso il reparto SPDC dell'ospedale Rizza per una azione di accoglienza e informazione rivolta ai familiari. Ad oggi questa richiesta non ha ricevuta risposta.
Attualmente la Associazione riesce ad interloquire con l'AUSL solo tramite un suo rappresentante legale. Nell'estate del 2002 ha dovuto ricorrere ad un esposto per ottenere la riapertura completa di un servizio pubblico immotivatamente ridotto a part time per tutto il periodo estivo.
La associazione ha inteso sempre avere con tutti (enti del terzo settore, enti pubblici sanitari, Comuni, associazioni di categoria, imprese ecc.) un dialogo costruttivo, ma continuerà a sostenere i diritti delle persone con disagio psichico e a far conoscere la loro realtà.